Uliveto Epic Fail

Epic Fail: il caso Uliveto e le ricadute reputazionali

Le “Acque della salute”, i calcoli di Del Piero, la nazionale di pallavolo femminile, hanno tutte qualcosa in comune. Gli epic fail di Uliveto e il rischio reputazionale.

È di meno di un mese fa la notizia, postata sul canale ufficiale instagram, del calciatore Alessandro del Piero, ricoverato in ospedale per via di una colica renale dovuta alla presenza di calcoli. 

Fin qui, nulla di strano. Ma nell’epoca dei social, niente, per quanto riguarda il branding delle aziende, può essere lasciato al caso. Men che meno la scelta dei testimonial e l’attenzione a quello che postano. È sicuramente uno degli aspetti di cui abbiamo già parlato in questo post, che devi tener presente.

Di fatto, immediatamente la rete si è scatenata con meme e commenti ironici del tipo «Ora voglio una pubblicità con del Piero stile rehab che confessa di non aver bevuto uliveto fuori dal set e questi sono gli effetti». Oppure «#DelPiero, testimonial nella pubblicità all’acqua #Uliveto, ha avuto un blocco renale. Avete notizie dell’intestino della #Marcuzzi dopo anni di spot #Activia?»

Meme caso Uliveto e i calcoli di Del Piero

Un episodio che certamente non dipende dall’azienda, né dal prodotto commercializzato in sé, ma che è esempio perfetto di come la cura delle procedure, quando si parla di rischio reputazionale, sia più attuale che mai.

 

L’Antitrust e la nazionale di pallavolo

Uliveto non è nuova ad epic fail e distrazioni per quanto riguarda l’aspetto del branding e della comunicazione. 

Oltre alle sentenze dell’Antitrust che condannano “le acque della salute” per pubblicità ingannevole, è ormai conosciuto l’episodio che riguarda il secondo posto nel mondiale di pallavolo femminile del 2018.

Nella foto apparsa sulla pagina ufficiale di Uliveto mancavano le due giocatrici protagoniste di colore, Myriam Sylla e Paola Egonu, coperte dall’immagine della bottiglia.

I social hanno subito reagito e gridato “al razzismo!”, ma, molto più banalmente si può parlare  di una mancanza di professionalità e attenzione, soprattutto nella comunicazione visiva.

uliveto ai mondiali di pallavolo femminile del 2018

Questi episodi relativi a Uliveto, sono solo un esempio di quanto la reputazione on-line sia fragile ed esposta a una serie di incognite che necessitano di una organizzazione professionale di gestione del reputational risk, per abbattere al minimo il margine di errore e, anche in caso di uno sbaglio (tutti possono sbagliare!), dotarsi di procedure e protocolli per reagire nel migliore dei modi possibili.

Ricorda: quello che finisce on-line è per sempre… molto più di un De Beers! 🙂

Manuela Stefanelli
Imprenditrice, grafico pubblicitario, mamma di due bambini. Alla formazione umanistica unisce la passione per il digitale e per le arti grafiche. Appena laureata vince con lo Studio Viceversa il premio TP Emanuele Pirella per la Basilicata, con la campagna INAIL “La Protezione è naturale”. Oggi cura la brand identity di Bcc Basilicata, il credito cooperativo più grande della regione. È co-founder di Universosud, la società proprietaria di Comincenter

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